Con le vacanze agli sgoccioli e l'estate ormai quasi alle spalle,a meta' settembre si avvicina la riapertura delle scuole,e con questa per la spesa dei libri di testo
LIBRI GRATUITI PER GLI ALUNNI DELLE ELEMENTARI
L' articolo156 del decreto legislativo n. 297/1994 prevede la totale gratuita' dei libri di testo per gli alunni della scuola elementare,ai quali i libri sono forniti dai comuni.
LIBRI A PAGAMENTO
Per tutti gli studenti delle altre classi,invece,i libri sono a pagamento e per molte famiglie la spesa richiesta puo' essere un vero salasso.
Alcune Regioni,comunque hanno varato leggi a sostegno del Diritto di Istruzione,delegando i Comuni a rimborsare parte della spesa alle famiglie svantaggiate o a basso reddito.
Le famiglie a basso reddito infatti,possono presentare ai rispettivi Comuni di residenza la domanda di rimborso corredata
dalla denuncia dei redditi e ricevuta fiscale relativa alla spesa sostenuta.saranno poi i Comuni a stabilire il tetto massimo di reddito per ciascuna famiglia e i termini del rimborso.
Inoltre ogni anno un Decreto del Ministero per la Pubblica Istruzione stabilisce il prezzo massimo complessivo della dotazione libraria per ciascun anno di corso della scuola di Primo Grado e ogni Istituo e' tenuto ad non oltrepassare questa soglia.
COSA FARE SE IL TETTO DI SPESA VIENE SUPERATO?
SE andando a comprare i libri per i nostri figli ci accorgessimo che il tetto fissato per legge venga superato,e' possibile segnalare il problema al preside dell'istituto e al direttore generale dell'Ufficio scolastico della propria Regione.
Nel tentativo di risparmiare non resta che comprare i libri usati,magari in internet,dove e' anche possibile acquistare testi nuovi a prezzi mediamente inferiori rispetto ai librai del 10%-15%.
Ma attenzione alle spese di spedizione,diversamente si rischierebbe di annullare il risparmio ottenibile con l'acquisto on line.


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